vuoto

Necropoli di Mesu 'e Montes

Il complesso è scavato su un costone calcareo alle pendici meridionali del Monte Mamas, nel sassarese, Sardegna nord-occidentale. La necropoli comprende 18 domus de janas pluricellulari divise in due gruppi da un antico tratturo. Si distinguono per le caratteristiche architettoniche e decorative le tombe I, II, III, IV, VI e XIII, XVI. La tomba I presenta un impianto planimetrico a "T", con 12 celle, successivamente ampliato. L'ingresso, orientato a S/E e preceduto da un breve invito, immette nell'anticella quadrangolare con soffitto spiovente. Le pareti d'ingresso e di fondo del vano sono decorate da cornici, pannelli rettangolari e lesene. Un portello con rincasso a cornice immette nella cella rettangolare, similmente decorata, con una protome bovina a sinistra dell'ingresso. Due bassi setti divisori separano la cella dall'ambiente successivo rettangolare, decorato da cornici, pannelli e motivi corniformi ricurvi. Due gruppi di celle si sviluppano lungo l'asse longitudinale della domus: a sinistra, un vano sopraelevato oblungo, dove si aprono una camera quadrangolare e due circolari; a destra, un vasto vano rettangolare trasversale, con setti divisori, su cui si affaccia un piccolo ambiente reniforme. La tomba II, formata anch'essa da 12 vani disposti a "T", è stata successivamente ampliata. Un piccolo "dromos" introduce nell'anticella trapezoidale, riccamente decorata da lesene, pannelli, protomi a corna lunate sovrapposte, corna a barca inscritte, motivi a clessidra e a zig-zag orizzontale. Protomi taurine con corna lunate compaiono anche ai lati dell'ingresso della tomba. La successiva cella, quella maggiore, mostra sul portello d'ingresso due ampie corna a fascia inscritte; lo stesso motivo, con "chevrons" e denti di lupo, si ripete all'interno del vano. Nel fondo è una falsa porta con gradino e motivi a "chevrons". Gli stipiti e l'architrave si fondono con due motivi corniformi lunati sovrapposti a tutta parete. Due motivi spiraliformi compaiono ai lati della falsa porta. Il soffitto riproduce un tetto a doppio spiovente con trave centrale - sorretto da due pilastri - e travetti laterali. Sui pilastri si conservano raffigurazioni taurine e motivi a zig-zag. Nel pavimento è scolpito il focolare ad anello rilevato, con tre bozze. Nelle pareti laterali si aprono due gruppi di 5 e 4 celle. La tomba III è del tipo "a prospetto architettonico", realizzata su un fronte di roccia arcuato (largh. e alt. m 4,00) che riproduce la stele centinata al centro delle ali dell’esedra. Leggermente arretrati rispetto alla fronte-stele si trovano 3 fori circolari forse destinati a contenere altrettanti pilastrini litici. Un portello introduce nel vano subrettangolare - con sviluppo obliquo e gradino sul fondo – dove si aprono due ambienti con ulteriori ampliamenti. La tomba IV, ampiamente rimaneggiata, è composta da un vano centrale con panchina semicircolare, e da altri due ambienti Due protomi taurine di tipo naturalistico decorano la parete di fondo del vano centrale. L'ipogeo fu trasformato in domus a "prospetto architettonico". La tomba XIII è formata da un'ampia anticella che immette in 3 vani coassiali. L'anticella, semicircolare, mostra un tetto spiovente con semiscudo, in rilievo sulla verticale dell'ingresso, dal quale si dipartono 8 travetti radiali a sezione semicircolare. La tomba XVI mostra una fronte a esedra semicircolare con stele centinata centrale (alt. m 8,00). L'interno mostra tre vani coassiali dove si aprono altri due ambienti. L'anticella quadrangolare ha il soffitto a doppio spiovente con trave portante e travetti laterali. La parete destra è ornata da "denti di sega". Il soffitto della cella maggiore, rettangolare, raffigura un tetto a doppio spiovente con trave centrale e 9 travetti laterali residui. Uguale soffitto, ma privo di elementi lignei portanti, è presente nel terzo vano coassiale. La necropoli copre un arco cronologico compreso tra il Neolitico finale e il Bronzo medio.

Come arrivare

Uscire dall'abitato di Ossi e prendere la strada di Santa Maria di Cea. Giunti al Km 8,2, seguendo la segnaletica turistica, si gira a sinistra in una strada sterrata che finisce in un'area lastricata. Si prosegue a piedi per 500 m lungo un viottolo che termina ai piedi della necropoli.

Nelle vicinanze

Florinas, nuraghe Corvos
paesi
  Il territorio del comune di Florinas, confinante con i...
Ossi, chiesa di Santa Vittoria
paesi
Piccolo centro del Sassarese, Ossi è situato a 332 metri...
Ittiri, chiesa di San Leonardo Del Cuga
paesi
  Ittiri si trova nel territorio del Sassarese, in...
Codrongianos, chiesa di SS. Trinità di Saccargia
paesi
Situato a 317 m sul livello del mare sui colli del Logudoro...
paesi
Usini si trova tra i territori del Logudoro e della Nurra,...
monumenti
 Santissima Trinità di Saccargia è senz'altro la più nota e...
Sassari, Museo Sanna
musei
Il Museo Sanna nasce dalla donazione delle collezioni...
Sassari, Museo Palazzo di Città
musei
Il Palazzo di Città offre un percorso espositivo articolato...
Francesco Pinna, Santi Girolamo e Tommaso
musei
È situato nell'Oratorio del Rosario, un edificio domenicano...
Dal 13.01.2017 al 23.12.2017